lunedì 20 agosto 2012

CARLA
ACCARDI
SMARRIRE I FILI
DELLA VOCE

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a cura di
LAURA CHERUBINI
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Castelbasso (TE) 
Fondazione
Malvina Menegaz
per le Arti e le Culture

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Palazzo Clemente
FINO AL 2 SETTEMBRE 2012

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Mostra promossa dalla Fondazione
Malvina Menegaz per le Arti e le Culture
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Nell’ambito di “Castelbasso/Civitella. Cultura contemporanea nei Borghi”, la Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture promuove, dal 30 giugno 2012, un’importante mostra monografica dedicata a una figura fondamentale dell’arte italiana: Carla Accardi. L’appuntamento, che si svolgerà a Palazzo Clemente, uno dei più eleganti edifici del borgo di Castelbasso e sede della Fondazione Menegaz, porterà gli spettatori nel cuore dell’opera dell’artista, attraverso le sue opere più recenti. Il percorso, a cura di Laura Cherubini, si snoda, con il sottotitolo Smarrire i fili della voce, attraverso straordinarie tele, in gran parte inedite, che vanno dal 1999 al 2012. Non mancherà il riferimento ad alcuni lavori storici, i sicofoil, con Rosa, Giallo, Segni Grigi, Rosanero, Verdenero eseguiti tra il 1969 e il 1972. In mostra saranno presenti, inoltre, opere tridimensionali come Ombrellini, del 1999 e Onda del 2008/2009.

"La mostra” spiega la curatrice Laura Cherubini, “intende presentare le opere più recenti di una grandissima artista italiana: Carla Accardi, capace di rinnovarsi come pochi altri. Si tratta di una serie di quadri di grande freschezza e innovazione che dialogheranno nelle sale della Fondazione Menegaz con alcune opere, anche tridimensionali, ispirate al tema della trasparenza."

Nata a Trapani nel 1924, fra i massimi esponenti dell’astrattismo italiano, Carla Accardi vive e lavora a Roma. Si impone fin da subito come uno dei protagonisti del gruppo Forma 1. Nel 1964 è presente con una sala personale alla Biennale di Venezia, presentata da Carla Lonzi e vi ritorna nel 1976, nel 1978 e nel 1988. In quegli anni partecipa, inoltre, alle mostre retrospettive del gruppo Forma1 e dell'avanguardia italiana degli anni Cinquanta. Nel 1996 viene nominata membro dell'Accademia di Brera e nel 1997 fa parte, come consigliere, della Commissione per la Biennale di Venezia. L’ultimo decennio la vede impegnata in importanti mostre personali e collettive presso il P.S.1 Contemporary Art Center di New York (2001, a cura di Carolin Christiv-Bakargiev), il Musée d’Art Moderne de la Ville di Parigi (2002, a cura di Laurence Bossé e Hans-Ulrich Obrist), la Biennale di Venezia (2003, sala personale), il Martha Herford Museum a cura di Jan Hoet (2007, insieme a lavori di Lucio Fontana).

Dal 2008 al 2010, il suo Pavimento in Ceramica, affiancato da un lavoro sonoro composto per l’occasione da Gianna Nannini e creato per Bunkerart di Milano, a cura di RAM radioartemobile, viene esposto al Moscow Museum of Modern Art di Mosca e all’Auditorium di Roma (con testo critico di Achille Bonito Oliva), nella Sala Luis Quesada Garland di Lima, al Centro Cultural Recoleta a Buenos Aires ed al Museo Emilio Caraffa di Cordoba.

Promossa da Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture

Con il Patrocinio di: Regione Abruzzo, Provincia di Teramo, Comune di Castellalto, Comune di Civitella del Tronto, Consorzio dei Comuni del BIM, Camera di Commercio di Teramo, Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo
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Organizzazione:
Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture
In collaborazione con Zerynthia – Associazione per l’Arte Contemporanea
Orari: tutti i giorni dalle 19 alle 24,
escluso il lunedì Informazioni tel. 0861 508000
www.fondazionemenegaz.it

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